Nel favoloso mondo di Caudalie

Et voilà, eccomi ospite nel favoloso negozio e SPA Caudalie, per una speciale e personalizzata consulenza di beauty routine con la bella e professionale Vanessa. Sono stata letteralmente coccolata per un’ora sulle chiccosissime poltrone di Westwing facendo pure uno skinscanner alla mia pelle. Risultato? Ahimè poca idratazione ma poche rughe e macchie. E per finire in bellezza, una elegante stopper ricca di omaggi tutti da provare compreso un rose quartz roller per risultare con il tempo più bella.

Grazie @Caudalie e @Westwing.it

Brrrrrr…congeliamoci

Oggi vi parlo di come come è possibile “congelare” la nostra giovinezza grazie al freddo, con la tecnica di crioterapia. Magari penserete voi, come sarebbe bello rimanere vitali e giovani spendendo solo pochi minuti del nostro tempo libero .Purtroppo i miracoli non esistono ma grazie al freddo, dentro una cabina dove davvero si ghiaccia nel vero senso della parola, potremmo aiutare il nostro corpo a rigenerarsi e rimanere giovane.Da poco tempo sto provando presso il club dove sono socia, alcune sedute nella loro criocamera priva di azoto liquido, THE LONGEVITY SUITE. E’una specie di cabina solare dove però non troviamo il caldo ma una temperatura che varia dai -85°C a -110°C per un intervallo di tempo dai 3 ai 5 minuti. Per ora io sono ancora ferma ai 3 minuti. Vi assicuro che la prima volta ero tentata a rinunciarvi ma poi pensando a tutti i benefici che può portare, ho resistito! La cosa che più mi ha rassicurato già dalla prima volta è che la cabina è completamente di vetro trasparente e apribile autonomamente. Prima di entrare, in costume, per proteggere le estremità del corpo più delicate, ti fanno indossare guanti, ciabatte, una fascia calda per le orecchie e una mascherina per proteggere anche l’apparato respiratorio. Appena dentro tutto diventa illuminato di blu ed una fascia laterale ti fa notare il passare del tempo. Devo dire che i primi 2 minuti sono davvero duri e improvvisamente tutto si congela, all’uscita guardandomi allo specchio ho notato le ciglia completamente gelate, bianche. L’ultimo mio 3à minuto poi ti fa guardare fuori dalla cabina o cella frigorifera, sperando che qualcuno ti faccia uscire.Voi direte se sono pazza? NOOOO anzi appena usciti vi renderete conto di una sensazione di massima energia, adrenalina, forza, benessere. Io la uso inoltre come antiaging per la mia pelle, per quel che sarà possibile 😉, perché qua non si inietta e non si rischia nulla.Ma i benefici sono tanti a partire dall’aiuto che può dare dopo uno sforzo fisico o dopo un trauma riducendo i tempi di recupero dell’infortunio, aiuta ad eliminare le tossine, contrasta gli accumuli di liquidi, migliora l’umore e lo stress, migliora il sonno e si può fare a tutte le età.Controindicazioni vi chiederete. Sconsigliata alle donne in gravidanza, non consigliata in caso di trombosi agli arti inferiori e agli ipertesi, ma suggerisco sempre prima di provarla di farvi consigliare dal vostro medico o da uno specialista presente sempre nella struttura. Altra cosa non meno importante è il prezzo che sicuramente non è economico, se non si è soci o non si hanno pacchetti specifici il prezzo è di 60 eur per 3 minuti di seduta.

Vi ho convinti a provarla? Vi saluto con una citazione di Confucio. “E’ nel momento più freddo dell’anno che il pino e il cipresso, ultimi a perdere le foglie ,rivelano la loro tenacia”.

health

Siamo tutte un po’ Vanessa

Se siamo magre siamo malate. Se siamo paffute siamo obese. Io penso semplicemente che siamo DONNE ognuna con i suoi pregi, difetti fisici e non. E perché l’uomo se è grasso e benestante può essere interessante, invece una donna con qualche kg in più può essere all’occhio maschile solo simpatica? Certo tutte vorremmo essere come le modelle di Victoria’s Secret, ma “i sogni son desideri” PUNTO. Ma sono certa di una cosa, che mentre su una donna l’abbondanza può diventare sensuale, sull’uomo non penso proprio valga lo stesso .Attenzione qui non sto parlando di obesità che è una malattia seria ed esteticamente non è piacevole, ma sto parlando di donne curvy ossia formose.

Quante volte anche il mio corpo è stato come una fisarmonica ma mai e poi mai ho detto seguirò una dieta, certo ho sofferto anch’io talvolta di essere criticata dalle donne e sottolineo dalle donne, per qualche kg in più che negli anni si è accumulato ma mai un uomo mi ha detto ti vedo grassa anzi ho sempre percepito di piacere di più perché tutta quella “ciccetta” in più E’ VERA, non c’è nulla di finto e questo donne “abbondantine” ricordatelo sempre, fregatene delle volgarità che vi vengono dette perché accendono solo infelicità ed insicurezza.

woman

Le donne sono tutte belle nelle loro forme diverse. Certo, un po’ bisogna impegnarsi, sacrificarsi con un po’ di ginnastica, sport e cura del corpo truccandosi, vestendosi sempre con eleganza perché davvero alla fine per l’uomo vince il sorriso, l’educazione, il comunicare più di una taglia 42.

Ricordatevi che le magre infelici, photoshoppate, plasticate, statuine, non piacciono a nessuno, vero direte voi anche le grasse infelici non piacciono a nessuno, ma il peso non è il nostro carattere.

Troppe cose da dire su questo argomento, ma io vi chiedo di leggervi l’intervista di Vanessa Incontrada in questo nuovo numero di Vanity Fair e credere come lei dice, che NESSUNO CI PUO’ GIUDICARE. Io sinceramente guardo la copertina e noto in primis il suo sorriso , il suo viso, vedo una donna bellissima “umana”, vera, sensuale, di certo non una “cicciona”. Voi che ne dite? Mi piacerebbe davvero ricevere i vostri commenti.

Buona cena!

My new Lemon pochette

Il regalo di Laura, una bella biondina della provincia di Bergamo, mi ha riscaldato il cuore in questa giornata grigia a Milano.Questa splendida Lemon Pochette è davvero deliziosa, in un tessuto tutto made in Italy molto ricercato, con il retro firmato Una di Q Elle in tela jeans. Non vedo l’ora di infilarla in valigia per i miei prossimi viaggi. Laura solo da poco, ha capito di avere una insospettabile passione per creare delle shopper bags, delle pochette e delle tote bags, tutte in tessuto, tutte personalizzate, interamente fatte a mano con dettagli sfiziosi per ogni sua creazione.Scoprite di più nel suo profilo Instagram @una_di_q_elle e riempitevi gli occhi di tanta creatività.Che dire…non è mai troppo tardi per iniziare a creare un sogno.

Autunno, tempo di cantine

Autunno, tempo di perdersi nelle distese di vigneti e visitare le cantine. Lo scorso sabato ho scelto, in ottima compagnia, di visitare l’area collinare tra la città di Verona e il Lago di Garda, denominata Valpolicella, luogo dotato di un fascino d’altri tempi, dove enoteche e cantine dei vari comuni, offrono la possibilità di seguire itinerari di degustazione dei vini e dei prodotti gastronomici. La nostra scelta è stata di passare la giornata alla Cantina Corte Borghetti dove la bellissima e preparatissima padrona di casa Barbara, ci ha accolto con tutta la sua passione in questa stupenda e curata location a Prognol, vicino a Marano di Valpolicella. Abbiamo iniziato degustando nella sala elegante della Corte, i loro vini con abbondanti assaggi di salumi, formaggi e mostarde continuando poi il pranzo con un ottimo menù di risotto all’amarone, polentina con funghi e formaggio Vezzena,,” fogassa cotta sulla gradela” abbinata al cioccolato fondente. I vini sono stati abbainati ad ogni portata iniziando con una Garganega Frizzante, proseguendo con del Valpolicella Classico DOC, del Ripasso e dell’Amarone. Dopo pranzo è stata molto apprezzata la passeggiata tra i vigneti e la visita della piccola cantina dove in modo molto coinvolgente e appassionato ci sono stati spiegati i procedimenti di quanto abbiamo degustato a pranzo. Che dire il sorriso e la gentilezza di Barbara, ci ha coinvolto per tutta la giornata e non mi resta che suggerirvi di prenotare una vostra prossima visita in questa splendida Corte per un brindisi autunnale.

Mi sono innamorata di Marzamemi

Avete presente quei posti che solo se visti in TV io in qualche rivista, te ne innamori e non vedi l’ora di visitare? Ecco per me uno di questi è sempre stato Marzamemi, posto imperdibile per un vostro prossimo viaggio nella Sicilia sud orientale.
Questo piccolo borgo marinaro, frazione di Pachino, di origine araba, prende il suo nome da Marsà al hamàma – Baia delle tortore, visto che in primavera questo luogo si riempie di questi uccelli
Sembra di essere in un dipinto “vivente” con le porte delle piccole case di pietra dipinte di blu o rosso, con le sedie di legno colorate di azzurro e le tavole coperte da tovaglie ricche di merletti. Impossibile non fermarsi a fotografare e farsi fotografare come ho fatto io vicino ai vasi dipinti o alle pareti colorate. 
Il mio suggerimento è di andarci nel tardo pomeriggio, prima di tutto per evitare il caldo caliente ma poi per potersi fermare per un aperitivo al Nero d’Avola e per cenare in uno dei tanti posticini nel cuore del borgo Piazza Regina Margherita, per respirare quell’atmosfera che sa di mare, di vacanza di “altri tempi” che non si trova dappertutto.
All’ingresso del borgo merita una visita il negozio Campisi dove sicuramente non uscirete senza prodotti tipici ittici siciliani come il salame di tonno, le acciughe marinate, la bottarga o il pomodoro di Pachino sott’olio. Noi ne abbiamo fatto scorta e attendiamo con l’acquolina l’arrivo del corriere a Milano per preparare una cenetta tra amici.
Alla fine posso dire che Marzamemi mi ha rapito il cuore e spero con i miei scatti non professionali, le mie parole, possa prima o poi visitandola, conquistare anche il vostro.

Qualche info in più su cosa fare:

• Entrare nel cortile dei Palazzo di Villadorata ex residenza dei principi nel 1700 per visitare il magazzino della tonnara
• Girovagare nei piccoli vicoli decorati con fiori o con opere della street art per ritrovarsi ogni volta fronte mare
• Il porticciolo della Balata che nonostante l’aspetto volutamente trascurato ma curato nei dettagli ha lo stesso fascino della pittoresca piazza
• Passeggiare sul lungomare e godere della bellezza di Isola Piccola e di Isola Grande
• Visitare il negozio Liccamuciula che insieme è una cucina, una libreria e una bottega. Anche se non comprate nulla è pazzesco camminare nelle sue stanze profumate.
• La nostra cena è stata alla Taverna Cialoma che nonostante le non buonissime recensioni lette prima di prenotare, mi ha letteralmente conquistata con i suoi piatti di pesce fresco e con la pasta fatta in casa dalla signora Lina. Potete scegliere di mangiare in Piazza oppure sul retro nella splendida terrazza affacciata sul mare
• Rientrando al parcheggio gustatevi un gelato davvero buono alla Gelateria Don Peppinu (consiglio pistacchio e cioccolato)

Da non dimenticare che il borgo è completamente pedonale quindi parcheggiate in uno dei due parcheggi a pagamento prima dell’ingresso al borgo.

Noto

Un’Estate italiana 🇮🇹 Girando nella Sicilia orientale oggi vi porto a Noto, Patrimonio dell’Unesco dal 2002, città dell’Infiorata ma soprattutto Noto è un museo a cielo aperto della più immensa architettura barocca del mondo. Eccovi alcuni suggerimenti su cosa fare in questa citta d’arte.
📌Percorrete Corso Vittorio Emanuele passando dalla Porta Reale con i suoi negozi tipici fermandovi in uno dei tanti bars con i tavolini colorati dalle piastrelle di maioliche a mangiarvi un tipico arancino o una brioche “pucciata” in una granita speciale. Io la adoro al pistacchio e fichi d’india
📌Visitate l’imponente Cattedrale di San Niccolò, gioiello barocco del 700 e poi salite per un panorama speciale sul terrazzo difronte del Palazzo Ducezio che prende il nome dal fondatore della città
📌Entrate a visitare la Chiesa di Santa Chiara per ammirare le bellissime decorazioni, stucchi e putti
📌Salite sulla sommità della bellissima scalinata a tre rampe della Chiesa di San Francesco per ammirare la Statua dell’Immacolata
📌Passeggiate per via Nicolaci dove ogni anno si svolge la suggestiva Infiorata e poi perdetevi alzando lo sguardo ad ammirare nelle piccole vie i balconi barocchi più belli del mondo
📌non mancate di fare una foto sulla colorata scalinata di via Mariannina
📌Avete un giorno in più? Passate una giornata nelle spiagge vicine come Calamosche, San Lorenzo o la Riserva Naturale di Vendicari

La Milanese

Una lettura per l’autunno? LA MILANESE di @michirici @solferinolibri 
Pagine di costume, una guida ironica allo stile delle “sciure” con tutti gli stereotipi per riconoscerla. Leggendolo sto capendo se dopo 3 anni a Milano sto diventando anch’io un po’ SCIURA 😜 #bookstagram #instaphoto #life #style#milano #lamilanese #igersbook #moodwww.martyspartyisinmilan.com

Vanilla Hand Made in Tuscany

Oggi vi presento il WRAP DRESS di Vanilla Hand Made in Tuscany. Questi abiti “a vestaglia”, voglio sottolineare Made in Italy, sono adatti per la vostra prossima valigia grazie ai tessuti leggeri e facilmente lavabili ma soprattutto sono abiti senza stagione. Altra caratteristica top è la versatilità delle misure Petite XS (38-40), Miss (42-44) e Lady (46).
Sarete belle dalla mattina alla sera con questi abiti adattandoli alle vostre sneakers, friulane in modo casual fino al tacco 12 per essere eleganti. “Be a woman, never Forget to be a woman”. Per tutte le info prezzi, colori e disponibilità contattate la splendida bionda Lisa in Instagram a questo profilo vanilla_handmadeintuscany