ciao Raffaella

Ieri, 5 luglio 2021, ci ha lasciato un’icona della TV italiana e non solo, perché il suo caschetto biondo era conosciuto in tutto il modo. Eh già, ieri è stata la più brutta sua “carrambata”. E se l’amore non è bello da Trieste in giù, la sua risata, la usa simpatia, la sua professionalità sono state qualità tutte sue.

I suoi casquè, i suoi ritornelli ci hanno fatto compagnia per anni, e il ricordo dei suoi look, con le sue tutine che scoprivano l’ombelico, con le sue giacche lame’, le sue piume, i pants di pelle, i vestiti di cristalli, anche “lassù” non smetteranno mai di brillare.

Ciao Raffaella, riposa in pace.

I suoi look iconici

Pieghe e trecce very fast & cool

Oggi vi porto da Hair Bar, il salone anni ’50 ispirato proprio ai bar newyorchesi con logo al neon super frizzante. http://hairbar.shop

Puoi prenotare via APP la piega da capelli asciutti, bagnati o semplicemente farti fare le trecce Brands, Boho o Pop, tutto da sedute in poltroncine girevoli davanti al bancone di un bar.

Ogni postazione al suo I-Pad per leggere le riviste, esplorare internet o ordinare un succo bio. Non ci sono specchi per guardarti “fino a lavoro finito”.

Ti consegnano pure la loro mascherina brandizzata e sono davvero super veloci per la vostra piega mordi e fuggi.

I toni del salone sono rilassanti dal verde pastello al rosa cipria. Evviva a Milano in Via Turati, è arrivato un locale super cool e very fast, anche se per il mio colore e taglio non potrò fare a meno del mio Mattia 😉

La Pergola di Leonardo

I posti belli di Milano – a due passi da casa scattiamo una foto a La Pergola di Leonardo – curiosità? In occasione dei 500 anni dalla morte di Leonardo da Vinci e della straordinaria riapertura al pubblico della Sala delle Asse dopo i restauri, nel Cortile delle Armi del Castello Sforzesco, a pochi metri di distanza dall’originale, Orticola di Lombardia ha realizzato una Pergola dei Gelsi, riproduzione in scala della gigantesca decorazione che il Maestro progettò sulle pareti e il soffitto della Sala nel 1498. #italiabella🇮🇹 #milano

CRIDA

L’emozione di indossare un abito Crida. L’emozione di sentire l’abbraccio che tanto ci manca in questo periodo, dei tessuti come la seta dei loro abiti.

Abiti che non ti stancherai mai di avere nell’armadio per sentirti di giorno e di sera con semplicità sempre elegante e femminile sia con i tacchi, con gli stivali, con le espadrillas o con le sneackers.Tutto Made in Italy tanto che ogni abito prende nome da una città della nostra splendida Italia.

Senza cerniere, lunghi o midi, dai colori tenui, dalle tonalità dell’azzurro, del giallo, dell’arancione e per brillare di giorno e di sera ai laminati.

Ma l’emozione più bella è quella di ricevere indossandolo come è capitato a me, complimenti sinceri da due donne speciali, le stiliste Cristina Parodi e Daniela Palazzi.

Un pomeriggio con loro nel loro corner e nel camerino de La Rinascente a provare emozioni e scegliere senza ombra di dubbio il mio abito lungo di chiffon blu, Sorrento.

Grazie CRIDA di avermi fatto sentire bella e raffinata.

Scoprite la collezione sul sito www.cridamilano.it ve ne innamorerete.

Non solo l’8 marzo – W le donne

Tante mie espressioni per lanciare questo messaggio #Thewomaniwanttobe, #ladonnachevoglioessere libera, emancipata, femminile, fiera, consapevole, forte e al sicuro! E voi amiche che donne volete essere? Per tutto il mese di marzo se acquisterete dal sito di Vanilla Handmade in Tuscan questa wrapdress dress taglia unica, parte del ricavato verrà donato ad un’associazione Onlus per le donne in difficoltà

Milano da scoprire

Oggi vi porto nel favoloso mondo di questo negozio a Milano IL MERCATINO PENELOPE INTERNI

Impossibile uscire senza qualcosa, perché non è il solito negozio vintage ma un vero e proprio tempio di mobili ed accessori per la casa originali, uniti a pezzi di design come Fornasetti, Seletti,…ed in questo periodo di fasce colorate che ci impongono di rimanere in casa, perché non reinventare qualche angolino con qualcosa di very original come uno specchio, un pouf, un tavolino, una lampada, un vaso. Cercate qualcosa in questa gallery qua sotto ed indovinate cosa ho comprato?

Venchi – chocolate tasting experience

2 febbraio GRAZIE a Venchi @venchi1878 per questa esclusiva degustazione virtuale del “cibo degli dei” GRAZIE @fidenzavillage@thebicestervillage @ilenia_dellutri#chocolates #tastingexperience#fondente #latte #macha #nocciola#super #foodblogger #giftboxes🎁#sanvalentino ❤️#love #moodoflove

50 e non sentirli

Oggi compio 50 anni, un bel numero tondo, anche se mi sembra di essere nata solo ieri, ma i 50 anni sono davvero tanti, mezzo secolo di vita, di incontri e di scontri, di emozioni e di fatica, di viaggi, di lavoro e di svago, di semine e di raccolti, di gioie e di dolori, di traslochi, di sogni materializzati e smaterializzati. Questo importante passaggio di vita, è servito per farmi sentire un po’”più grande”, a partire dal rinnovo della patente, all’acquisto degli occhiali da lettura, all’acquisto delle creme antirughe (forse oramai troppo tardi), al ritocco più ravvicinato del colore dei capelli, a rinunciare ad un po’ di tubini strech, a preferire di giocare in doppio a tennis piuttosto che in singolo per faticare di meno, a fare più visite e controlli perché forse mi voglio più bene nonostante il corpo sia cambiato. Sono certe però alcune cose: non mi sentirò mai inutile pensando più a me stessa, non smetterò di sognare perché per realizzare dei desideri mantenuti nel cassetto ci sarà sempre tempo, non mi deprimerò all’idea di quello che non ho fatto, ma penserò in positivo ragionando sui successi e sulle soddisfazioni, non smetterò di indossare le scarpe col tacco, non smetterò di essere un po’ “bimba”, non smetterò di viaggiare appena si potrà, non smetterò di pensare che la destinazione di questo viaggio è ignota, per questo è molto importante che mi goda il tragitto e che sfrutti al meglio ogni giorno, non smetterò di amare chi amo, non smetterò di essere Donna per lui. Io, per tutti la Marty’s Party, avevo pensato per questi 50, una festa pazzesca ricca di sorprese, riunendo tutti gli amici e gli affetti più cari, facendoli divertire, sorridere, chiedendo come regalo un bacio, un abbraccio, un brindisi, dopo il passato tragico 2020. Ed invece per il bene mio e degli altri, l’ho solo rimandata con la promessa anche se con una ruga in più, di festeggiare, quando il mondo lo permetterà. La cosa più bella è quella di dimenticarmi dell’età e ricordarmi tutto ciò che è stato di bello fino ad oggi.E come diceva Victor Hugo “i 50 anni sono la giovinezza della vecchiaia”.Non pensavo nemmeno di ricevere dei regali eppure nonostante le zone rosse, le zone arancioni le mie amiche più care sono riuscite ad essere presenti con dei bellissimi regali e con dei biglietti davvero emozionanti. Grazie amore mio, grazie mamma, grazie ai miei nuovi affetti milanesi, grazie alle mie amiche, grazie alle mie colleghe, grazie a @sartoriadelgusto per la buonissima e sorprendente “fashion cake, grazie zia per la bellissima lettera, grazie a tutti voi che mi avete inviato dolcissimi auguri, grazie a te papà che ogni anno mi fai spegnere le candeline promettendomene altre 100. Grazie a me che amo la VITA. Happy Birthday to me, brindate con me.

THANKSGIVING DAY

For all my American friends HAPPY THANKSGIVING DAY

Perché si mangia il tacchino ripieno?

In questo giorno il tacchino non manca mai sulle tavole imbandite americane proprio perché i Padri Fondatori portarono nel Nuovo continente l’animale sfruttandone gli allevamenti intensivi per avere sempre carne a disposizione. L’animale è divenuto così simbolo dei primi coloni e durante la giornata alla Casa Bianca viene celebrata anche la Grazia presidenziale, ovvero il salvataggio di 2 tacchino da macello a discrezione del Presidente stesso. Questo gesto fu inaugurato da Reagan sul finire degli anni 80. Viene servito arrostito tutto imburrato con un ripieno di verdure, carote, formaggio, crema di patate.

LaMilanesa – la borsa buona

Mi sono innamorata della creatività di questa bella, gentile ed elegante signora di nome Cinzia Macchi. Mi sono innamorata della sua vetrina in Corso Garibaldi.

Mi sono innamorata del suo progetto nel suo percorso di moda fatto di sostenibilità e aiuto al prossimo.

Mi sono innamorata soprattutto delle sue riconoscibili borse crochet, pezzi unici in colori pop ed energici per non passare inosservate, realizzate con le coperte delle vecchie nonne, purtroppo ora introvabili ma che lei ha scoperto che oggi sono ancora realizzate nelle case di cura per anziani perché l’uncinetto aiuta a prevenire i danni dell’Alzheimer.

E’ una collezione di borse buone che sostengono progetti oggi legati al Covid come quello di raccogliere fondi per il Gruppo San Donato o per reinserire nel lavoro le donne che hanno subito violenza affiancando l’Onlus Fare per Bene di Milano.

E in questa giornata grigia di novembre, con l’umore un po’ a terra per l’attuale situazione, aprire questo pacchetto avvolto in carta velina profumata e trovare la mitica crochet con manico in bambù mi ha regalato un sorriso tutto colorato.

Grazie LaMilanesa #madeinitaly