Milano da scoprire

Oggi vi porto nel favoloso mondo di questo negozio a Milano IL MERCATINO PENELOPE INTERNI

Impossibile uscire senza qualcosa, perché non è il solito negozio vintage ma un vero e proprio tempio di mobili ed accessori per la casa originali, uniti a pezzi di design come Fornasetti, Seletti,…ed in questo periodo di fasce colorate che ci impongono di rimanere in casa, perché non reinventare qualche angolino con qualcosa di very original come uno specchio, un pouf, un tavolino, una lampada, un vaso. Cercate qualcosa in questa gallery qua sotto ed indovinate cosa ho comprato?

Natale 2020 a tavola…a casa

Sarà che una delle mie passioni è preparare e decorare le tavole, sarà che comprerei tante di quelle cose per la cosa come posate, piatti e bicchieri, sarà che anche mia mamma è a volte la regina delle tavole. L’apparecchiatura della tavola di Natale, la tavola delle Feste per me è sempre stato un rito, tramandato, curato, indiscutibile ed irrinunciabile. Ed ecco che i più bei bicchieri, sottopiatti, posate d’argento, candele, segnaposto prendono sempre lo stesso posto ricordando che ci sono cose che non cambiano mai, un segno che resta nel tempo, la cura dei momenti. Non importa quanti siate in questo anno particolare, triste, fatelo voi…ma eccovi qualche chicca per le vostre tavole natalizie, rosse, bianche, dorate, shabby chic, eleganti.

THANKSGIVING DAY

For all my American friends HAPPY THANKSGIVING DAY

Perché si mangia il tacchino ripieno?

In questo giorno il tacchino non manca mai sulle tavole imbandite americane proprio perché i Padri Fondatori portarono nel Nuovo continente l’animale sfruttandone gli allevamenti intensivi per avere sempre carne a disposizione. L’animale è divenuto così simbolo dei primi coloni e durante la giornata alla Casa Bianca viene celebrata anche la Grazia presidenziale, ovvero il salvataggio di 2 tacchino da macello a discrezione del Presidente stesso. Questo gesto fu inaugurato da Reagan sul finire degli anni 80. Viene servito arrostito tutto imburrato con un ripieno di verdure, carote, formaggio, crema di patate.

Toni e il panettone milanese

C’è a chi piace classico, ripieno o senza canditi. Scommetto che pochi di voi sanno da dove nasce questo dolce natalizio. Ebbene una leggenda o veerità, atrribuisce la sua nascita a Toni, uno sguattero della cucina di Ludovico il Moro nel XV secolo che per riparare al danno del capocuoco il quale aveva bruciato, addormentandosi sbadatamente, le ciambelle destinate al banchetto ducale, impastò con il suo panetto messo da parte per il suo Natale, un nuovo dolce lavorandolo con farina, burro, uova, zucchero, acqua, uvetta e canditi ottenendo così un dolce sofficissimo. Il dolce finì così sulla tavola del duca e tutti rimasero entusiasti, tanto da chiedere cosa fosse. La risposta del capocuoco fu: “El pan de’ Toni”…da qui il nome, panettone.

Con la speranza di avervi solleticato curiosità e appetito, vi auguro buona fetta.

Estate…tutti a tavola

Vediamo insieme questa raccolta di idee su come apparecchiare una tavola estiva. E’ la stagione più divertente per sbizzarrirci negli stili e il più delle volte si è in vacanza e questo aiuta molto la nostra creatività. pronti ad invitare gli amici a cena questo weekend?