La Pergola di Leonardo

I posti belli di Milano – a due passi da casa scattiamo una foto a La Pergola di Leonardo – curiosità? In occasione dei 500 anni dalla morte di Leonardo da Vinci e della straordinaria riapertura al pubblico della Sala delle Asse dopo i restauri, nel Cortile delle Armi del Castello Sforzesco, a pochi metri di distanza dall’originale, Orticola di Lombardia ha realizzato una Pergola dei Gelsi, riproduzione in scala della gigantesca decorazione che il Maestro progettò sulle pareti e il soffitto della Sala nel 1498. #italiabella🇮🇹 #milano

Milano da scoprire

Oggi vi porto nel favoloso mondo di questo negozio a Milano IL MERCATINO PENELOPE INTERNI

Impossibile uscire senza qualcosa, perché non è il solito negozio vintage ma un vero e proprio tempio di mobili ed accessori per la casa originali, uniti a pezzi di design come Fornasetti, Seletti,…ed in questo periodo di fasce colorate che ci impongono di rimanere in casa, perché non reinventare qualche angolino con qualcosa di very original come uno specchio, un pouf, un tavolino, una lampada, un vaso. Cercate qualcosa in questa gallery qua sotto ed indovinate cosa ho comprato?

E co(s)toletta sia…

Dopo 4 anni che vivo a Milano, dopo averla assaggiata in tanti ristoranti, ho deciso di descrivervi come cucinare il secondo piatto “lombardo” più cucinato in città…la cotoletta milanese.

La prima cosa da sapere è la carne è una lombata di vitello con l’osso dello spessore di circa 1,5 cm. Per evitare che si arricci durante la cottura, prima di impanarla bisogna inciderla leggermente con un coltello appuntito. A me piace abbinarla alle patate fritte o con un contorno di pomodorini.

Una piccola cuoriosità:

La costoletta o cotoletta alla milanese si differenzia dalla Wiener Schnitzel perché si ricava dalla lombata e non dalla coscia come quella austriaca. Le prime, furono offerte dall’Abate della Basilica di Sant’Ambrogio a Milano, nel settembre del 1134.

Iniziamo con gli ingredienti per un’ottima cottura:

4 costolette di vitello con l’osso tagliate spesse

2 uova

150 gr burro (meglio se chiarificato)

sale q.b.

pane grattugiato

Procedimento:

Dopo aver inciso le cotolette, battete le uova con la frusta e immergete le costolette tenendo fuori solo l’osso. Passatele bene sul pangrattato premendo bene da entrambi i lati in modo che sia ben attaccato. Io preferisco la doppia impanatura 😉

Su una padella scaldate il burro e iniziate appena frigge, senza sovrapporle ad adagiare le costolette, cuocendole per 2/3 minuti per ogni lato finché non le vedrete dorate.

Su un piatto coperto da una una carta assorbente adagiate la carne, salate il tutto e servite con delle fettine di limone.

Natale 2020 a tavola…a casa

Sarà che una delle mie passioni è preparare e decorare le tavole, sarà che comprerei tante di quelle cose per la cosa come posate, piatti e bicchieri, sarà che anche mia mamma è a volte la regina delle tavole. L’apparecchiatura della tavola di Natale, la tavola delle Feste per me è sempre stato un rito, tramandato, curato, indiscutibile ed irrinunciabile. Ed ecco che i più bei bicchieri, sottopiatti, posate d’argento, candele, segnaposto prendono sempre lo stesso posto ricordando che ci sono cose che non cambiano mai, un segno che resta nel tempo, la cura dei momenti. Non importa quanti siate in questo anno particolare, triste, fatelo voi…ma eccovi qualche chicca per le vostre tavole natalizie, rosse, bianche, dorate, shabby chic, eleganti.

Tutti in pullover – It’s XMAS TIME

– 24 giorni al Natale. Un Natale diverso questo del 2020, povero di brindisi, di abbuffate, di affetti e allora coccoliamoci indossando uno di quei maglioni una volta, soprattutto dopo il film “Il diario di Bridget Jones”, considerati molto UGLY, ma oggi diventati un MUST per ironizzare l’atmosfera delle feste. Ecco allora una mia selezione di quelli più ironici e carini da acquistare anche online. E allora cerchiamo di sorridere, …NONOSTANTE TUTTO.

MAGLIONI:
n. 1 Polo Ralph Lauren eur 149,99

n. 2 Abercrombie & Fitch eur 63,75

n. 3 Monki eur 30,00

n. 4 M2Saint Barth eur 149,00

n. 5 Primark eur 12,00

n. 6 OVS eur 16,95

n. 7 Kiabi eur 15,60

n. 8 Pull & Bear eur 29,95

n. 9 Alcott eur 29,90

n. 10 Disney eur 30,00

THANKSGIVING DAY

For all my American friends HAPPY THANKSGIVING DAY

Perché si mangia il tacchino ripieno?

In questo giorno il tacchino non manca mai sulle tavole imbandite americane proprio perché i Padri Fondatori portarono nel Nuovo continente l’animale sfruttandone gli allevamenti intensivi per avere sempre carne a disposizione. L’animale è divenuto così simbolo dei primi coloni e durante la giornata alla Casa Bianca viene celebrata anche la Grazia presidenziale, ovvero il salvataggio di 2 tacchino da macello a discrezione del Presidente stesso. Questo gesto fu inaugurato da Reagan sul finire degli anni 80. Viene servito arrostito tutto imburrato con un ripieno di verdure, carote, formaggio, crema di patate.

Toni e il panettone milanese

C’è a chi piace classico, ripieno o senza canditi. Scommetto che pochi di voi sanno da dove nasce questo dolce natalizio. Ebbene una leggenda o veerità, atrribuisce la sua nascita a Toni, uno sguattero della cucina di Ludovico il Moro nel XV secolo che per riparare al danno del capocuoco il quale aveva bruciato, addormentandosi sbadatamente, le ciambelle destinate al banchetto ducale, impastò con il suo panetto messo da parte per il suo Natale, un nuovo dolce lavorandolo con farina, burro, uova, zucchero, acqua, uvetta e canditi ottenendo così un dolce sofficissimo. Il dolce finì così sulla tavola del duca e tutti rimasero entusiasti, tanto da chiedere cosa fosse. La risposta del capocuoco fu: “El pan de’ Toni”…da qui il nome, panettone.

Con la speranza di avervi solleticato curiosità e appetito, vi auguro buona fetta.

Più felici con l’albero di Natale

Sapete che preparare l’albero di Natale in anticipo secondo gli scienziati fa bene all’umore e provoca emozioni positive?

E allora in questo periodo decisamente “deprimente” per molti di noi, giochiamo d’anticipo e pensiamo a decorare la nostra casa iniziando con un bell’albero.

Ricordiamo sempre che è l’amore che ruota intorno all’albero l’elemento che crea davvero l’atmosfera natalizia.

Allora iniziamo a farlo in questi giorni senza sentirci “strani”, ma semplicemente sentendoci solo più felici.

Quale di questi vi regala più gioia?

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