



Dopo 4 anni che vivo a Milano, dopo averla assaggiata in tanti ristoranti, ho deciso di descrivervi come cucinare il secondo piatto “lombardo” più cucinato in città…la cotoletta milanese.
La prima cosa da sapere è la carne è una lombata di vitello con l’osso dello spessore di circa 1,5 cm. Per evitare che si arricci durante la cottura, prima di impanarla bisogna inciderla leggermente con un coltello appuntito. A me piace abbinarla alle patate fritte o con un contorno di pomodorini.
Una piccola cuoriosità:
La costoletta o cotoletta alla milanese si differenzia dalla Wiener Schnitzel perché si ricava dalla lombata e non dalla coscia come quella austriaca. Le prime, furono offerte dall’Abate della Basilica di Sant’Ambrogio a Milano, nel settembre del 1134.
Iniziamo con gli ingredienti per un’ottima cottura:
4 costolette di vitello con l’osso tagliate spesse
2 uova
150 gr burro (meglio se chiarificato)
sale q.b.
pane grattugiato
Procedimento:
Dopo aver inciso le cotolette, battete le uova con la frusta e immergete le costolette tenendo fuori solo l’osso. Passatele bene sul pangrattato premendo bene da entrambi i lati in modo che sia ben attaccato. Io preferisco la doppia impanatura 😉
Su una padella scaldate il burro e iniziate appena frigge, senza sovrapporle ad adagiare le costolette, cuocendole per 2/3 minuti per ogni lato finché non le vedrete dorate.
Su un piatto coperto da una una carta assorbente adagiate la carne, salate il tutto e servite con delle fettine di limone.
