Mi sono innamorata di Marzamemi

Avete presente quei posti che solo se visti in TV io in qualche rivista, te ne innamori e non vedi l’ora di visitare? Ecco per me uno di questi è sempre stato Marzamemi, posto imperdibile per un vostro prossimo viaggio nella Sicilia sud orientale.
Questo piccolo borgo marinaro, frazione di Pachino, di origine araba, prende il suo nome da Marsà al hamàma – Baia delle tortore, visto che in primavera questo luogo si riempie di questi uccelli
Sembra di essere in un dipinto “vivente” con le porte delle piccole case di pietra dipinte di blu o rosso, con le sedie di legno colorate di azzurro e le tavole coperte da tovaglie ricche di merletti. Impossibile non fermarsi a fotografare e farsi fotografare come ho fatto io vicino ai vasi dipinti o alle pareti colorate. 
Il mio suggerimento è di andarci nel tardo pomeriggio, prima di tutto per evitare il caldo caliente ma poi per potersi fermare per un aperitivo al Nero d’Avola e per cenare in uno dei tanti posticini nel cuore del borgo Piazza Regina Margherita, per respirare quell’atmosfera che sa di mare, di vacanza di “altri tempi” che non si trova dappertutto.
All’ingresso del borgo merita una visita il negozio Campisi dove sicuramente non uscirete senza prodotti tipici ittici siciliani come il salame di tonno, le acciughe marinate, la bottarga o il pomodoro di Pachino sott’olio. Noi ne abbiamo fatto scorta e attendiamo con l’acquolina l’arrivo del corriere a Milano per preparare una cenetta tra amici.
Alla fine posso dire che Marzamemi mi ha rapito il cuore e spero con i miei scatti non professionali, le mie parole, possa prima o poi visitandola, conquistare anche il vostro.

Qualche info in più su cosa fare:

• Entrare nel cortile dei Palazzo di Villadorata ex residenza dei principi nel 1700 per visitare il magazzino della tonnara
• Girovagare nei piccoli vicoli decorati con fiori o con opere della street art per ritrovarsi ogni volta fronte mare
• Il porticciolo della Balata che nonostante l’aspetto volutamente trascurato ma curato nei dettagli ha lo stesso fascino della pittoresca piazza
• Passeggiare sul lungomare e godere della bellezza di Isola Piccola e di Isola Grande
• Visitare il negozio Liccamuciula che insieme è una cucina, una libreria e una bottega. Anche se non comprate nulla è pazzesco camminare nelle sue stanze profumate.
• La nostra cena è stata alla Taverna Cialoma che nonostante le non buonissime recensioni lette prima di prenotare, mi ha letteralmente conquistata con i suoi piatti di pesce fresco e con la pasta fatta in casa dalla signora Lina. Potete scegliere di mangiare in Piazza oppure sul retro nella splendida terrazza affacciata sul mare
• Rientrando al parcheggio gustatevi un gelato davvero buono alla Gelateria Don Peppinu (consiglio pistacchio e cioccolato)

Da non dimenticare che il borgo è completamente pedonale quindi parcheggiate in uno dei due parcheggi a pagamento prima dell’ingresso al borgo.

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